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Alkanoids presenta Alchemica: un progetto di realtà aumentata, un’ app, una mostra.

Si è tenuto a Milano il 25 giugno l’evento di presentazione di Alchemica, mostra collettiva sperimentale di illustrazione e animazione ideata e organizzata dallo studio Alkanoids (Milano, Via Pollaiuolo 15) coincidente anche con il lancio di Alchemica Gallery, un’app di realtà aumentata (anche questa sviluppata da Alkanoids sia per iOS che Android). Lo raccontiamo ora, qualche settimana dopo, convinti che se parlerà ancora molto per la potenzialità dell’idea e del format.

Al centro del progetto, proprio l’ l’app: per chi la scarica e semplicemente apre la camera dello smartphone, inquadrando le illustrazioni, scatta un effetto inaspettato: queste si animano sullo schermo del telefono stesso, perfettamente integrate nella realtà circostante e ancorate alle illustrazioni di riferimento.Alchemica Gallery offre la possibillità di “aumentare” anche le magliette e le shopper realizzate per l’evento. E c’è ovviamente la possibilità di replicare l’effetto a casa. Un’altra funzione dell’app è registrare il video per poterlo condividere sui social.  Infine, in occasione della mostra è stato anche possibile acquistare le illustrazioni in edizione limitata.

 

Alkanoids nasce nel 2012 dalla volontà di Yuhkuo Tai, Raffaella Roccella e Manolo Turri. Tre differenti professionalità della comunicazione video. Se il business core può essere identificato nella motion graphic, passione e curiosità li spingono comunque verso l’utilizzo più imprevedibile di tecnologia e tecniche acquisite. Questa attenzione particolare alla ricerca & sviluppo ha già creato un importante seguito nelle community web di settore. E il progetto Alchemica procede proprio in questa direzione e ne conferma capacità e intuito.

 Gli elementi caratterizzanti Alchemica, oltre alla peculiarità dell’app e della realtà aumentata, sono tre: i sedici illustratori coinvolti; il tema comune assegnato; la palette colori vincolante.
A tutti gli illustratori è stato chiesto di realizzare un lavoro originale avente per tema “Il futuro”, senza ulteriori indicazioni, proprio per lasciare la massima libertà interpretativa. Questo ha fatto spaziare la fantasia degli artisti esplorando il concetto compreso tra il “tra poco” e il futuro più remoto.
Ecco l’elenco degli illustratori coinvolti: Monica Alletto, Limo Vie, Roberto Hikimi Blefari, Francesco Caporale, Johnny Cobalto, Stefano Colferai, Sarah Edith, Chiara Ghigliazza Roberta Maddalena Bireau, Davide Mazzuchin, Fausto Montanari, Anna Pirolli, Giordano Poloni, Chiara Riberti, Alessio Salatino, Fabio Valesini.

La color palette unica, rappresentata anche nel logo, offre la possibilità di avere, pur nelle differenti tecniche, un’interessante uniformità cromatica tra tutte le tavole, oltre a rafforzare il senso di appartenenza ad un unico progetto.

Gli artwork sono state poi animati dallo studio Alkanoids. Gli animatori (Valerio Bosi Mario Ruggiero ,Marilisa Besana,  Alessandro Nobile, Marco Meloni, Emanuele Colombo, Gabriele Calvi, Fabio Valesini) sono stati liberi di interpretare a loro volta le visioni del futuro degli illustratori spesso aggiungendo ulteriori livelli di significato ma perfettamente aderenti all’idea originale. Grazie alla passione e alla voglia di sperimentare queste tavole hanno letteralmente “preso vita” davanti agli occhi stupiti del pubblico.

La passione per le sfide ha portato lo studio Alkanoids a non accontentarsi di una classica e statica esposizione, inoltrandosi in un terreno particolare come quello della realtà aumentata.

“Abbiamo voluto creare un’esperienza post digital, unendo la realtà col mondo digitale attraverso lo strumento che tutti abbiamo in tasca: lo smartphone.

Ma non per incatenare ulteriormente la nostra attenzione sul telefono, al contrario!” ci hanno detto Tai, Raffaella e Manolo.

“Volevamo liberare lo sguardo e l’immaginazione, far esplorare il mondo e le opere attraverso un filtro che le rende più di quello che a occhio nudo sarebbe possibile vedere”.